CIAMBELLA DI RISO A SORPRESA
Ingredienti

- 300 grammi di riso (possibilmente tipo Carnaroli)
- 350 grammi di funghi misti (prataioli e/o pioppini e/o pleurotus).(Meglio se sono tutti e tre mescolati)
- 50 grammi di burro.
- 50 grammi di emmenthal a dadini.
- 50 grammi di gorgonzola morbido.
- Una salsiccia sbriciolata.
- Dadini di pancetta.
- Tre uova.
- Un dado da brodo.
- Mezzo bicchiere di vino bianco.
- Noce moscata, sale, pepe, poco olio.
- Mezza cipolla.
- Buccia di limone grattugiata (solo il giallo e non la parte bianca della buccia che è amara)
- Noce moscata.
- Pane grattugiato.

     Come potete vedere non occorre andare per boschi onde reperire funghi particolari.

     Si cominci con il lessare il riso in acqua bollente con il dado da brodo.  Nel frattempo si sbricioli la salsiccia e la si faccia dorare, insieme ai dadini di pancetta, con l’olio in padella, unendovi subito la cipolla a striscioline ed i funghi ben lavati e spezzettati; alla fine della doratura si metta il vino e si faccia evaporare.

    Intanto si prepari il gorgonzola per  mescolarlo, poi a pezzettini, nel riso. Contemporaneamente si faccia a dadini l’emmenthal.

    Si prepari anche la teglia (di vetro o acciaio o  allumio od altro) comunemente detta “stampo” ma in termine culinario chiamata “Savarine”, imburrandola e spolverandola  di pane grattugiato.
Quando il riso e lessato e scolato, ancora caldo, si mescoli con la salsiccia, la pancetta ed i funghi, con il burro rimasto, con i dadini di Emmenthal, con il gorgonzola, la noce moscata e la buccia del limone grattugiata o ricavata con il “rigalimoni”.

    In ultimo si sbattano le uova aggiustate di sale e pepe e si impastino con tutto il riso già condito.
Il riso va infine posto nello stampo suddetto e messo in forno per far addensare le uova e sciogliere tutto il condimento ed il profumo della ciambella a sorpresa.

    A fine cottura lo stampo va rovesciato su un piatto da portata e servito subito. Sappiate però che questa ciambella è buona anche tiepida o fredda.

 
E’ un piatto facile, di successo e molto buono, per una serata in compagnia.

    Può andar bene come primo piatto ed anche come piatto centrale di una serata in piedi; si tratta solo di aumentare le dosi se le persone partecipanti  sono più di quattro.